• La cucina giapponese tra equilibrio e perfezione

    la cucina giapponese tra equilibrio e perfezione

    La ricerca della perfezione estetica e del rigore formale caratterizzano la filosofia di vita giapponese e, di conseguenza, anche la sua cucina.
    Una bellezza impeccabile pervade la preparazione dei piatti, garantendo l’armonia dei colori e l’equilibrio degli accostamenti. Mangiare cibo giapponese è un’esperienza culturale che coniuga il rispetto dei criteri di preparazione del cibo ad una concezione religiosa e filosofica, quale quella buddista.
    I giapponesi mangiano pesce crudo specialmente nelle occasioni di festa: i loro piatti tipici sono altri come, ad esempio, il tempura o le zuppe. Del resto però, il gusto delicato del sushi fa tendenza ed oggi è diventato di gran moda gustarlo presso bar e ristoranti.
    Si potrebbe pensare, comunque, che il sushi sia un alimento “grasso”, visto l’utilizzo di riso, pesce e salse varie. In realtà, il sushi ed il sashimi, nome del solo pesce crudo tagliato a fette, sono dei veri e propri toccasana per la salute: ricco di Omega3, iodio e proteine, il pesce, se consumato con moderazione, ovviamente, è in grado di garantire un’alimentazione alquanto equilibrata.
    Anche i condimenti usati non possono essere considerati dannosi, in quanto sono tutti non grassi. La salsa di soia, ad esempio, contiene circa 50 calorie per 100gr.
    La grande insidia della cucina giapponese da tenere sempre bene a mente, è la possibilità di incorrere in infezioni come la salmonella o lo stafilococco, dato lo stato crudo a cui si consumano gran parte degli alimenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *