Numerosi studi epidemiologici hanno già sottolineato il ruolo positivo di questo modello alimentare sulle cause di mortalità e malattia coronarica sul metabolismo lipidico e sui livelli di pressione arteriosa sull’indice di massa corporea e sull’ infiammazione e il processo di coagulazione.
Tuttavia, accanto alla convinzione comune che la DM sia un modello alimentare da seguire, in realtà pochi hanno una effettiva conoscenza di ciò che questo insieme di scelte alimentari comporti.
Come emerge da uno studio condotto dai ricercatori del Dipartimento di Medicina Interna, dell’Invecchiamento e Malattie nefrologiche dell’Università di Bologna, infatti, ben il 55% del campione intervistato non è stato in grado di definire correttamente la Dieta Mediterranea e solo il 40% ha mostrato di conoscere e seguire le indicazioni contenute nella piramide alimentare.